Storia antica

Cité des Tricasses

22 – 21 avanti Cristo: costruzione della Via D’Agrippa che collega Milano a Boulogne sur Mer e determina lo sviluppo futuro della Città. Troyes diventa Augustobona Tricassium (menzionata da Plinio il Vecchio e Tolomeo)
Medio Evo.
Medio Evo

451: Attila è fermato alle porte di Troyes dal vescovo Saint Loup e si evita così il saccheggio.

892: i Normanni bruciano la città.

IX-X secolo: viene costituita la Contea di Troyes con la Casa del Vermadois. Passa nelle mani della Casa di Blois nell’XI secolo.

1040: nascita di RACHI, grande sapiente ebreo, commentatore della Bibbia e del Talmud. Muore a Troyes nel 1105 (?).

  XII-XIII secolo: inizio della discendenza dei Conti di Champagne (Enrico I il Liberale, Tibaldo IV…) e della grande epoca delle Fiere dello Champagne. Troyes prende lo slancio e diventa Capitale dello Champagne. Grazie ai numerosi corsi d’acqua si sviluppano fabbriche di lenzuola, mulini, concerie, filande , fabbriche di carta, tintorie. La carta di Troyes diventa famosa in Europa fin dal XIV secolo. Maria di Francia sposa Enrico I, crea a Troyes le “lezioni d’amore”: l’arte delle belle lettere fiorisce con Chrestien de Troyes, Tibaldo IV “il cantore”, Goffredo di Villehardouin, Jean de Joinville storico di San Luigi.

1118: Ugo di Payns crea l’Ordine dei Templari. Nel 1128 Bernard de Clairvaux fa approvare le regole dal Concilio di Troyes con sede alla Cattedrale.

1264: il Papa di Troyes URBANO IV istituisce la Festa del Santo Sacramento (Festa di Dio).

1284: Troyes, Champagne e Navarra sono riunite alla Corona di Francia con il matrimonio di Giovanna di Navarra, ultima contessa dello Champagne, con il futuro Filippo il Bello.

21 Maggio 1420: Trattato di Troyes. Il re Carlo VI promette il regno con la mano della figlia Caterina di Francia al futuro genero Enrico V d’Inghilterra: trattato di Troyes. Il matrimonio è celebrato il 2 Giugno nella chiesa di San Giovanni al Mercato.

9 luglio 1429: Giovanna d’Arco che conduce Carlo VII a Reims, libera la città dagli inglesi.

Rinascimento

XV – XVI secolo
Era della prosperità nel campo artistico con le famose Scuole di Troyes di Scultura e Pittura.

I Mastri Vetrai riconosciuti fin dal XIII secolo creano delle meraviglie e fanno di Troyes una “città santa del vetro”.

1524: Il Grande Incendio distrugge la maggior parte dei quartieri alti della città (“il corpo” del tappo) costruiti soprattutto di legno. La ricostruzione dà alla città l’aspetto odierno.

Verso il 1560: la città è nelle mani dei Leghisti, comandati dal Duca di Guise, Governatore dello Champagne.

XVII-XVIII secolo
La città perde i propri poteri con il centralismo di Stato (da 27000 abitanti con Luigi XIV, si passa a 13000 con Luigi XV).

1745: comparsa dei primi mestieri di fabbricazione della maglia, attività che darà a Troyes il titolo di Capitale della Maglieria.

XIX – XX secolo

1814: Campagna francese di Napoleone che studia alla Scuola Militare di Briennele Chateau nell’Alba. Troyes e il nord dell’Alba sono duramente toccate.

1870: occupazione dell’armata prussiana.

1939/1945: 4 anni di occupazione tedesca. Il centro città sfugge ai bombardamenti. L’indomani della liberazione di Parigi
il 26 Agosto 1944 il Generale americano Patton libera Troyes.

1963: Charles de Gaulle, Presidente della Repubblica visita Troyes.