L’Andouillette di Troyes

Una lunga storia ...

Nell’anno 878 Luigi II, detto il Balbuziente, si era fatto incoronare “Re di Francia” a Troyes. Durante il pasto offrì i salsicciotti di trippa: le andouillettes !

1560: l’Esercito Reale valica le mura di Troyes e riprende la città in possesso dei Leghisti, comandati dal Duca de Guise, Governatore dello Champagne. I soldati reali si disperdono nel quartiere Saint Denis e indugiano nelle case dei macellai alla ricerca dei celebri salsicciotti. I Leghisti li sorprendono e li scacciano!

Il Re Sole Luigi XIV al ritorno da una campagna in Borgogna si ferma a Troyes per degustare i salumi locali già famosi nel regno.

E nel 1805 Napoleone I ne fu imperialmente ricolmo !

Una grande specialità.

Troyes capitale storica dello Champagne, crocevia di grandi spostamenti di popoli, città delle Famose Fiere dello Champagne nel Medio Evo (il cui millenario è stato celebrato dal 30 Maggio al 9 giugno 1997 con uno sfarzo particolare poiché erano presenti 15 nazioni europee) vide passare mercanti, soldati, pellegrini che diffusero la sua fama al di là delle frontiere.

La vera Andouillette di Troyes

Eredità di tradizioni della salumeria di Troyes, il vero salsicciotto di trippa è un prodotto artigianale preparato esclusivamente con l’intestino crasso e lo stomaco del maiale, specialmente selezionati e tagliati a strisce nel senso della lunghezza.

Condita con cipolle, sale, pepe, intrecciata a mano nella pelle naturale deve cuocere lentamente per 5 ore in un brodo concentrato aromatizzato…!

L’Andouillette di Troyes può essere mangiata con spiedini, in salsa, con il barbecue, a pezzetti, fredda a fettine per l’aperitivo, oppure (una delizia!) con la crème-fraiche alla senape di vino bianco e scalogno.

La società Gilbert LEMELLE

Da molto tempo l’Andouillette di Troyes ha acquistato caratteri nobili e l’azienda G.LEMELLE, produttrice di questa specialità, contribuisce attivamente ad accrescerne la fama, non solo in Francia ma anche in tutto il mondo.

Questa azienda familiare ha fondato la propria reputazione sulla qualità del prodotto e sul rispetto del mestiere e della tradizione dei salumi di Troyes.

Fondata a Troyes nel 1976 da un Maestro Salumiere, Gilbert LEMELLE, impiega oggi 140 persone. Tutti perpetrano una tradizione di salumieri da 3 generazioni.
Alcuni dati spettacolari: 106 milioni di franchi di fatturato.

20 milioni di andouillette fabbricate all’anno (2800 tonnellate), ossia le interiora di 15 000 maiali al giorno.

Oltre all’andouillette, l’altro prodotto, l’andouille, rapressenta 250 tonnellate all’anno.

L' « A.A.A.A.A. » (= Le 5 A.)

L’Associazione Amicale des Amateurs d’Andouillette Authentique (AAAAA) riunisce fabbricanti, ristoranti e critici gastronomici quali Michel PIOT, Anne HUDSON, Jacques Louis DELPAL, Vincent FERNIOT, Pierre BONTE, tutti uniti da questo famoso salume.

L’associazione ha lo scopo di mantenere il prestigio dell’andouillette autentica e di difendere con ogni mezzo le qualità di fabbricazione e presentazione di questa specialità.

Nell’ottobre 1994, l’AAAAA fu ufficialmente ricevuta a Troyes all’invito di M. Gilbert LEMELLE al quale è stato rimesso un diploma timbrato a suo nome.


Lo Champagne
A TROYES Capitale Storica dello Champagne la vigna più vicina è ad una decina di chilometri (Montgueux), quindi non possiamo parlare di gastronomia senza evocare questo nettare frizzante! Lo Champagne!


Il corpo e l’anima di un prestigioso prodotto locale

Ciò che spesso si ignora è che l’Alba è il 2° dipartimento produttore di champagne, su 5, dopo la Marna! La vigna chiamata Champagne attualmente piantata e in produzione copre 6500 h e fornisce il quinto della produzione ossia un potenziale di 50 milioni di bottiglie, di cui 6 milioni e 300 000 sono elaborate dai Raccoglitori dell’Alba.

I 59 comuni della denominazione si concentrano per la maggior parte nel sud del dipartimento, lungo la “Cote des Bar” (dal celtico “bar” che significa vetta) tra Bar sur Seine e Bar su Aube con un prolungamento sulla collina di Montgueux che domina Troyes, e al nord ovest vicino a Villeneuve la Grande.

Per scoprirle meglio bisogna seguire la strada turistica dello Champagne:
da Bar sur Aube a Bar sur Seine nella regione dei Ricey (che produce il famoso “rosé dei Riceys), la strada attraversa pittoreschi borghi e paesini dove si possono fare pause di degustazione nelle cantine e molteplici visite come ad esempio presso l’abbazia di Clairvaux, le Cristallerie di Bayel, la Casa della Vigna a Essoyes, o ancora al parco di divertimenti di Nigloland a Dolancourt.

Lungo la Strada Turistica dello Champagne, che è segnalata in modo specifico, i vignaioli sono pronti ad accogliervi.

Alcuni di essi hanno il marchio “Punto di accoglienza” attribuito da una commissione di professionisti del turismo e della viticoltura. Per il visitatore è un pegno di qualità sull’ accoglienza, sulle installazioni e le spiegazioni fornite.

La Festa dello Champagne nell’Alba è organizzata ogni anno verso la fine del mese di luglio.

Si svolge nei grandi settori e paesini della zona dello Champagne in un week-end. 

La formula: la coppa passaporto comprata permette di visitare e degustare gratuitamente per tutto il week-end.

 

Lo Champagne vuole il corretto contenitore

Vi sono undici sorte di contenitori per questo nettare succulento.

I primi cinque sono i più noti: l’ottavo, il quarto, la mezza bottiglia, la bottiglia (75cl), il magnum (2 bottiglie).

Ma non sempre ci si ricorda dei nomi o dei contenitori delle altre bottiglie che appaiono in occasioni più eccezionali.

Geroboamo = 4 bottiglie
Fondatore e primo sovrano di Israele (931-910 avanti Cristo)

Roboamo = 6 bottiglie
Termine proprio al savoir-faire monastico dello Champagne

Matusalemme = 8 bottiglie
Patriarca biblico noto per la sua longevità (969 anni…)

Salmanazar = 12 bottiglie
Re di Assiria (859 – 924 avanti Cristo) figlio di Assurnasirpal

Baltazar = 16 bottiglie
Reggente di Babilonia, figlio di Nabonide (…539 avanti Cristo)

Nabucodonosor = 20 bottiglie
Re di Babilonia (605 – 562 avanti Cristo)